Sessione scaduta, allacciarsi le cinture

Quando la tua sessione di consultazione del catalogo della Library of Congress sta per scadere ti avvisa con un suono identico a quello della segnalazione relativa all’invito ad allacciarsi le cinture negli aerei.

Poiché questo succede mentre io continuo a lavorare su altre finestre mi son resa conto che mi provoca un incoscio movimento di ricerca della cintura stessa. Che sia una mossa studiata? e se lo è, perché?

son cose.

 

memoria

Ancora un annetto fa, nei primi mesi di vita di mio figlio, mentre lo allattavo ogni 2-3 ore, ho avuto un flash: mio figlio non si ricoderà di questi momenti, come io non ricordo quelli con mia madre. Allora l’ho ringraziata e lei ha avuto uno dei suoi tre momenti di commozione in 70 anni di vita. I genitori fanno cose che son normali sì, ma non dovrebbero essere scontate. Ma noi figli ce ne accorgiamo (se lo facciamo) quando diventiamo genitori noi stessi, perché è inimmaginabile anche per la più sfrenata fantasia, il modo in cui questi nanetti ti legano a loro e ti fanno fare e pensare in modo che mai mai mai avresti immaginato prima. Non è retorica nè un giudizio di merito. E’ l’essere (nel senso di esistere) nella sua forma più pura e si può cogliere in rari attimi, come realizzare che il culo che ti stai facendo per tuo figlio i tuoi l’hanno fatto (chi meglio chi peggio) per te e non puoi non essere loro grato, anche se la vita ti fa schifo e non hai chiesto tu di nascere; perché se solo ci ricordassimo davvero dei momenti di reale beatitudine che si hanno da piccoli, quando non si hanno ancora tutti quei filtri che comporta il crescere, sapremmo che ne è valsa la pena.

La verità…

…è che dopo un anno a casa dal lavoro non ho più voglia di lavorare.

Non perlomeno di stare davanti ad un computer 8 ore al giorno. Di timbrare un cartellino, di mangiare in mezz’ora per tornare a casa il prima possibile e cercare di godermi un poco mio figlio, di cercare di incastrare tutto per essere una brava madre, moglie, lavoratrice, donna. Il bello è che ci sto riuscendo anche dignitosamente, non fosse che, quando mi fermo, mi dico: ma dove cazzo corro sempre?

Non è vita, è alienante. Lo sapevamo già tutti, lo so. Ma ora io LO SO.

Punto.

ESISTENZIALISMO

Avendo ripreso a lavorare avrò più tempo, soprattutto davanti a questa macchina infernale. Mi rendo conto che per chi lavora solamente tutto questo paia assurdo, principalmente per chi ha lavori di responsabilità, di quelli che tuo malgrado ti porti pure a casa. Ma veramente il fatto è che a casa non timbri il cartellino, non puoi decidere che mò basta per oggi mi metto tranquilla. Una è madre, non fa la madre. Mentre io faccio la bibliotecaria, non sono una bibliotecaria, e non lo sono mai stata. Ho sempre trovato angosciante l’idea di identificarsi con la propria professione.

Voi come state?

 

20

Mi è arrivato un invito per festeggiare il ventennale del diploma di maturitá.

Cosí ho veramente realizzato quanti minchia di anni ho.

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…..E LA VITA PROCEDE

….incredibilmente veloce e lenta insieme, con ritmi stretti e monotoni, ma anche molte sorprese.

Ma non dico granchè che poi vi annoio e mi annoio.

Milo cresce benissimo, sorride un sacco ed ha uno sguardo magnetico. Mi dovete credere o venire a trovarmi, perché, finché potrò, immagini di mio figlio in rete pubblica non ce ne saranno.

Basi&strucchi

MILO

Il 15 gennaio alle 3:24 è nato Milo. Pesava 3515 grammi ed è lungo 53 cm. Il miglior paroliere non potrebbe descrivere l’intensitá di un’esperienza come la nascita, non mi ci metterò certo io.

Delle immagini su tutte non dimenticherò mai: l’espressione del padre nel momento in cui ha visto il figlio per intero, la sensazione dei primi movimenti sulla pancia fuori di me della creatura che per mesi ho sentito dentro, la prima notte insonne a guardarlo e ascoltarlo respirare, il respiro sincronizzato dei miei due uomini, il pianto di mia madre.

Mi scoppia il cuore.

Dio, se esiste, deve essere donna.

no country for old men

oggi l’inps ha accolto la mia domanda di congedo di maternità online, dopo avermi fatto mandare gli originali, ovviamente, per coerenza… non coerenza in generale, coerenza con l’ente stesso. insomma sei obbligata a far la domanda online, ma devi mandare gli originali via posta. avevo fatto domanda 27 giorni fa. online. tutto facile e veloce, eh?

vabbè… devo dire che mi ha messo più ansia far questa domanda che portare avanti la gravidanza quindi che vi devo dire? son contentina. soprattutto perché è iniziato il conto alla rovescia per starmene a casa

-9

*grazie a lievito per l’efficace immagine